Torta di mandorle ricotta e limone senza farina

united_kingdom_640

Click to translate

Primavera!
Adesso lo possiamo dire.
Avete visto quanti alberi in fiore?
Il cotone lanuginoso con cui i ciliegi avvolgono i propri rami, i delicatissimi fiori bianchi dei peri, il fucsia allegro e impertinente dei pruni e quello più delicato dei peschi.
E la forsythia con il suo giallo abbagliante, le magnolie che hanno già lasciato cadere i fiori di velluto e si sono coperte di tenere foglioline di un verde tenue e brillantissimo, i piccoli anemoni che spruzzano i prati di colori sgargianti.
E cosa dire della molle cascata dei glicini vezzosi, che da pergole e balconi ricadono sui passanti richiamando sguardi carezzevoli e suscitando sorrisi appena accennati?

primavera-48

primavera-32

primavera-46

primavera-41

Un tripudio di colori che anno dopo anno mi lascia stupefatta e incredula per la grazia e la magnificenza della natura.
Una commozione continua, una sorpresa dietro l’altra, quando ogni aiuola di città nasconde un tesoro, ogni scorcio di campagna un angolo di paradiso, ogni strada alberata un inno al rinnovamento e alla gioia.
Cammino lieta, frastornata da tanta grazia, sorridendo trasognata ai fiori e ai miei sogni.

Benvenuta primavera!

primavera-38

primavera-50

primavera-39

primavera-40

Per celebrare questa stagione, una torta sofficissima, umida, quasi fondente, che vi lascerà deliziati. Un gusto dolce, fresco e tuttavia intenso.
Niente farina, solo mandorle e ricotta freschissima, visto che questa è la stagione migliore in cui gustarla. Io ho scelto quella di pecora, mi sembrava che sostenesse meglio l’aroma delle mandorle senza lasciare un residuo troppo intenso, ma anche quella vaccina andrà benissimo. Poco tempo per farla e ancora meno per finirla…provare per credere.

torta di mandorle e ricotta senza farina-4

TORTA DI MANDORLE RICOTTA E LIMONE SENZA FARINA

Dosi: 8 persone       Tempo di preparazione: 30 minuti       Tempo di cottura: 1 ora

Questa dose va bene per uno stampo da 20 cm di diametro; io ne avevo uno da 18 per cui ho usato 3 uova e ridotto tutti gli ingredienti in proporzione. La ricetta è tratta da qui.

Ingredienti

  • 300 gr di ricotta di pecora o vaccina
  • 240 gr di mandorle (o farina di mandorle)
  • 200 gr di zucchero
  • 120 gr di burro
  • 4 uova
  • scorza grattugiata di 2 limoni non trattati

Per decorare:

  • 3 cucchiai di mandorle a lamelle
  • zucchero a velo

Procedimento

Frullate le mandorle con 50 gr di zucchero fino a ridurle in polvere.
Con le fruste elettriche, montate per qualche minuto il burro ammorbidito con il resto dello zucchero e la scorza grattugiata dei limoni. Unite i tuorli uno ad uno, poi la farina di mandorle e la ricotta ben sgocciolata. Montate gli albumi a neve e uniteli delicatamente al composto, a cucchiaiate.
Imburrate uno stampo da 20 cm di diametro, versatevi il composto, livellate la superficie con una spatola o il dorso di un cucchiaio e cospargetela con le mandorle a lamelle.
Cuocete a 150°C nel forno ventilato per un’ora circa. Fate la prova stecchino per verificare la cottura ma al centro resterà comunque umida. Lasciatela dentro al forno spento per 5-10 minuti e aspettate almeno un’ora prima di sformarla.
Prima di servire, cospargete di zucchero a velo.

torta di mandorle e ricotta senza farina-6

FLOURLESS ALMOND RICOTTA  AND LEMON CAKE

Serves: 8       Preparation time: 30 minutes      Cooking time: 1 hour

Ingredients

  • 300 gr sheep ricotta (or from cow)
  • 240 gr almond meal
  • 200 gr white sugar
  • 120 gr butter, softened
  • 4 eggs
  • grated rind of 2 lemons

To garnish:

  • 3 tablespoons of almond flakes
  • icing sugar

How to do Whisk together the butter, the sugar and the lemon rind for some minutes.
Add the yolks one at a time and stir until absorbed.
Add the almond meal and the ricotta, drained from its whey.
Whisk the eggs’ whites until white and stable, then fold gently to the mixture using a spoon.
Grease a 20cm/8 inches baking tray with removable bottom and pur in the mixture. Even out the surface, sprinkle with almond flakes and bake at 160° C/ 300° F for about 1 hour. You can test the interior with a toothpick to see if it’s ready but consider that it’s going to remain moist and fluffy.
When ready, turn off the oven and leave it inside for 5-10 minutes. Wait 1 hour before unmould. Sprinkle with icing sugar before serving.

torta di mandorle e ricotta senza farina-7

torta di mandorle e ricotta senza farina-2

Con questa ricetta partecipo al contest di “Sapori di Pasqua e colori di primavera” di Dolcemente inventando

dolcemente inventando

Biscotti al malto d’orzo con ricotta e pistacchi. Ma senza zucchero

united_kingdom_640

Click to translate

Come promesso nello scorso post, ecco una ricetta senza zucchero…ma comunque dolce!
Avevo concluso l’articolo dicendo che esistono molti dolcificanti sostitutivi dello zucchero bianco di barbabietola (ma anche di quello di canna che, come abbiamo visto, non è poi molto diverso dal primo). Qualche tempo fa avevo provato questa torta al cocco e miele, che è stata molto apprezzata, mentre lo scorso anno mi ero lanciata nel plumcake al malto d’orzo, decisamente più sano ma anche meno dolce. E poi ci sono questi biscotti soffici con fiocchi d’avena e miele
Vedete bene che le soluzioni sono molte: malto d’orzo o di riso, miele di acacia o millefiori (in genere sono i più dolci), sciroppi d’acero o d’agave. Da un po’ di tempo in tutti i supermercati si trova anche la Stevia rebaudiana, pianta erbacea le cui foglie, essiccate e macinate, hanno un alto potere dolcificante (ma ne sentirete di nuovo parlare…altri esperimenti sono in vista!). Il trucco è anche quello di associare questi prodotti a frutta fresca, secca o disidratata che contribuisca ad accrescere la dolcezza della vostra ricetta. E in questo, l’uvetta e il cocco sono dei campioni.

biscotti al malto d'orzo con ricotta e pistacchi

I dolcetti di oggi sono composti da biscottini al malto d’orzo (il cui sapore ho apprezzato molto più della volta scorsa, quando lo usai nel plumcake) e da una farcitura di ricotta, miele e pistacchi.

La ricetta viene dalla Cucina Italiana di settembre e come al solito il risultato finale non mi ha deluso…con la Cucina Italiana si va sempre sul sicuro!
La ricotta ammorbidisce i biscotti e rende questi finti baci di dama soffici e delicati, mentre il malto d’orzo dà un sapore particolare che a me è piaciuto molto. L’unica accortezza sta nel farcirne un numero limitato ogni volta, oppure nel conservarli in frigo se non si finiscono subito, visto che la ricotta potrebbe guastarsi rapidamente.

biscotti al malto d'orzo con ricotta e pistacchi

BISCOTTI AL MALTO D’ORZO CON RICOTTA E PISTACCHI

Dose: 24 pezzi       Tempo di preparazione: 50 minuti       Tempo di cottura: 20 minuti

Per i biscotti:

  • 150 gr di farina di farro
  • 100 gr di farina 00
  • 80 gr di malto d’orzo (quello liquido in barattolo, della consistenza simile al miele)
  • 50 di burro
  • 1 bustina di lievito (o 16 gr di cremor tartaro)
  • 1 uovo
  • scorza di limone
  • un pizzico di sale

Per la farcitura:

  • 200 gr di ricotta vaccina freschissima
  • 40 gr di miele di acacia
  • 50 gr di pistacchi sgusciati non salati

Mescolate le farine e lavoratele con il burro freddo tagliato a cubetti fino ad ottenere un composto bricioloso. Aggiungete un pizzico di scorza di limone grattugiata, il malto d’orzo, l’uovo, il lievito e un pizzico di sale e impastate fino ad ottenere un panetto omogeneo. Avvolgetelo nella pellicola e fate riposare in frigo per mezz’ora.

Lavorate la ricotta con il miele e riponete in frigo fino all’utilizzo, in un recipiente chiuso con pellicola.
Tritate i pistacchi in granella.
Stendete la pasta a circa 5 mm di spessore e ritagliate tanti dischetti di circa 4 cm di diametro.
Cuocete a 180° per 10 minuti, sfornate e fate raffreddare.
Accoppiate i biscotti a due a due, farcendoli con la ricotta; poi, tenendoli tra due dita, passateli nella granella di pistacchio, facendola aderire alla ricotta. In questa operazione potete anche aiutarvi con un cucchiaino, versando i pistacchi dall’alto ed eventualmente premendo con delicatezza per fissarli meglio.

biscotti al malto d'orzo con ricotta e pistacchi

BARLEY MALT BISCUITS WITH RICOTTA AND PISTACHIOS

Makes: 24       Preparation time: 50 minutes       Cooking time: 20 minutes

For the biscuits:

  • 150 gr spelt flour
  • 100 gr cake flour
  • 80 gr barley malt
  • 50 gr butter
  • 1 egg
  • 16 gr baking powder
  • lemon rind, grated
  • a pinch of salt

For the filling:

  • 200 gr ricotta (from cow, not sheep)
  • 40 gr acacia honey
  • 50 gr unsalted pistachios, shelled

Sift together the flours; add the butter, cold and diced, and work with your finger until you have crumbs. Add barley malt, egg, baking powder, a pinch of salt and a bit of grated lemon rind: work until you have an even dough. Wrap in plastic and keep in the fridge for half an hour.
With a fork, work together ricotta and honey; put in the fridge in a bowl covered with plastic.
Chop finely pistachios using a food prcessor.
Roll out the dough (about 5 mm thick) and cut your biscuits (about 4 cm diameter).
Bake at 180°C/355°F for 10 minutes. Let them cool.
Couple two biscuits filling them with ricotta, then roll into chopped pistachios so that they stick to the ricotta filling.

biscotti al malto d'orzo con ricotta e pistacchi

Fagottini di ricotta con composta di fichi

united_kingdom_640

Click to translate

Una delle prime ricette postate, l’ho rifatta di recente e…non mi ricordavo che fossero così buoni!! Grande successo di pubblico, anche tra mamma e babbo che se li sono contesi fino all’ultima briciola e ne hanno ordinata una fornitura per l’autunno…queste sì che son soddisfazioni!
Anche in questo caso, ne ho approfittato per corredare di foto un post che ne era carente…magari piano piano riesco ad aggiornare tutto..
Ecco a voi i fagottini, sofficissimi e dolci…l’ideale per una coccola di prima mattina e per impostare bene la giornata di scuola o di lavoro! 🙂

Fagottini di ricotta e composta di fichi

panelibrienuvole

scroll down for English version

Lo scorso fine settimana sono stata a trovare i miei genitori, che come al solito hanno rimpinguato la mia dispensa fornendomi viveri di ogni tipo. Peccato che tendano ad esagerare un tantinello con le quantità. Forse credono che, pur continuando a dichiarare di vivere da sola, in realtà abbia una famiglia segreta con tre o quattro figli illegittimi…
Che poi conoscono bene la mia naturale avversione verso qualsiasi spreco, per cui avere la dispensa piena di leccornie che non sarò mai in grado di consumare da sola mi crea ansie e nevrosi degne dei migliori saggi psicanalitici.
Dunque, essendomi ritrovata con una quantità abbondante di ricotta, che notoriamente non ha una lunga durata, ho deciso di cercare tra i miei libri di cucina una ricettina veloce per poterla impiegare.
Sono nati così i fagottini di ricotta, caratterizzati da una pasta così soffice che vi sorprenderà al primo morso…

View original post 341 altre parole