Biscotti d’autunno con noci e nocciole

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Ma alla fine, cosa conta davvero?

Ultimamente me lo chiedo spesso. Non so se sia l’autunno che mi rende più riflessiva del solito, o forse è come una sensazione che qualcosa stia per mutare in maniera sostanziale che mi accompagna da un po’ di tempo a questa parte. O semplicemente la consapevolezza che tutto può cambiare, in un attimo, e la vita ribaltarsi.

Non so. So che ultimamente la maggior parte delle situazioni di vita che mi circondano mi sembrano così futili. E le persone così stupidamente inconsapevoli della loro caducità. E nonostante questo, continuo ad arrabbiarmi per inezie di nessuna importanza, e non vorrei.

Al tempo stesso, però, apprezzo di più le cose belle – grandi e piccole – che tutti i giorni mi sono donate, cosa non scontata.
L’incanto delle piccole cose: una foglia solitaria, una voce di bambina che gioca nel suo mondo di fate, un riflesso di sole sul mio canino che dorme.
O la gioia della condivisione e della compagnia di chi amo. Un tè preso insieme seduti al tavolo di cucina, tra vecchie foto e biscotti fatti in casa. O una risata condivisa, uno sguardo di complicità, uno scherzo affettuoso fatto a chi si prende sempre gioco degli altri e per una volta rimane beffato.

Ecco, ultimamente tutto questo mi sembra merce rara e preziosa, e cerco più che posso di farne buon uso. Perché alla fine, forse, solo questo conta. Il tempo passato insieme, e il bene che ci si è voluti.

biscotti d'autunno con noci e nocciole

Questi sono biscotti matematici: è impossibile mangiarne uno solo, si va per multipli di 3. O almeno, per me è così. Se riuscite a fermarvi a 6 siete bravi. Però, c’è prevalentemente farina macinata a pietra e la frutta secca che fa tanto bene, quindi avete una buona giustificazione.
La base è un po’ dura, proprio perché praticamente non ci sono grassi ma c’è tutto il sapore delle nocciole e la dolcezza del miele. Possono anche diventare vegani in 3 semplici mosse: basta usare il latte di soia, l’olio al posto del burro, e del malto d’orzo o di riso al posto del miele. E ora, via a fare biscotti e stare con chi ci rende felici.

Biscotti con miele noci e nocciole

BISCOTTI D’AUTUNNO

Dose: circa 50 biscotti       Tempo di preparazione: 1 ora       Tempo di cottura: 30 minuti (per 2 infornate)

  • 320 gr di farina (per me, macinata a pietra)
  • 120 gr di nocciole sgusciate con la pellicina
  • 120 gr di noci sgusciate
  • 130 gr di zucchero
  • 30 gr di burro
  • 100 ml di latte
  • il succo di 1 arancia
  • 2 cucchiai abbondanti di miele di acacia
  • un pizzico di sale

Tostate le nocciole sulla placca del forno per 6-7 minuti a 200°. Sfornatele, avvolgetele in un canovaccio pulito e strofinatele vigorosamente per rimuovere il più possibile le pellicine. Mettetele nel mixer e tritatele non troppo finemente.
Mescolatele con la farina, lo zucchero e il sale. Aggiungete il burro fuso, il latte e il succo d’arancia e impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo. Avvolgetelo nella pellicola e fate riposare in frigo per 30 minuti.
Nel frattempo spezzettate grossolanamente le noci con le mani e mescolatele con il miele.
Riprendete l’impasto e stendetelo con il mattarello all’altezza di circa mezzo cm; se dovesse essere troppo appiccicoso aggiungete un po’ di farina. Ritagliate i biscotti con un tagliapasta, trasferiteli in una placca ricoperta di carta forno e con un cucchiaino disponete qualche pezzetto di noce sopra ad ognuno di essi.
Cuocete a 180° per 15 minuti circa.

Biscotti con miele noci e nocciole

AUTUMN BISCUITS

Makes: about 50 biscuits       Preparation time: 1 hour       Cooking time: 30 minutes

  • 320 all-purpose flour
  • 120 hazelnut, shelled
  • 120 gr walnut, shelled
  • 130 gr white sugar
  • 30 gr butter, melted
  • 100 ml milk
  • juice of 1 orange
  • 2 tbsp of acacia honey, full
  • a pinch of salt

Put hazelnut in a baking tray and toast for 5-6 minutes aat 200°C/400°F. Remove from the oven, wrap in a clean piece of cloth and rub vigorously to remove the brown skin. Put them in the blender and pulse for a few seconds to grind them but not too finely.
Mix hazelnut with flour, sugar and salt. Add melted butte, milk and orange juice and work it with a fork first, and then with your fungers. Wrap in plastic paper and put in the fridge for 30 minutes.
Chop coarsely the walnuts and mix in a bowl with honey.
Roll out the dough about 5 mm thick, cut your biscuits and place over a baking tray linen with baking sheet. Put over each biscuit a few chuncks of walnuts and bake at 180àC/355°F for about 15  minutes.

Biscotti con miele noci e nocciole

Con questa ricetta partecipo al contest StagioniAMO

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e al contest “L’autunno in un boccone”

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Garibaldi chi? Garibaldi Biscuits!

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Sarà che sono inglesi, sarà che sono friabilissimi, sarà che hanno una dolcezza lieve e tutta peculiare…sarà quel che volete ma io ADORO questi biscottini!!

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La ricetta mi ha attratto per il nome, lo confesso. Mi sono detta: e che c’entra Garibaldi coi biscotti? Poco, in realtà.
Garibaldi visitò la città di Tynemouth nel 1854 ed evidentemente riscosse una certa simpatia tra gli Inglesi che, a partire dal 1861, anno dell’Unità di Italia, iniziarono a produrre questi biscotti intitolandoli al grande generale.
Sono molto sottili, asciutti e friabilissimi, non troppo dolci, con un colore leggermente scuro donato loro dallo zucchero di canna. La caratteristica peculiare, però, consiste nell’avere uno strato di ribes racchiuso tra due sfoglie di biscotto, per cui sono chiamati anche fly sandwiches, anche se i ribes possono essere sostituiti con frutti di bosco disidratati o uvetta.
In Inghilterra sono popolarissimi, soprattutto consumati con il tè pomeridiano, e qualche fan si è divertito a raccoglierne le citazioni nelle sit-com e serie più conosciute in terra d’Albione.

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GARIBALDI BISCUITS

Dose per 15-16 biscotti:

  • 70 gr di farina 00
  • 20 gr di maizena
  • 20 gr di fecola di patate
  • 25 gr di zucchero di canna fine
  • 25 gr di burro
  • 5-6 gr di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • 4-5 cucchiai di latte
  • 50 gr di uvetta
  • 1 albume
  • zucchero semolato

Mettete l’uvetta a bagno in acqua tiepida.
Mescolate in un recipiente le farine, il lievito e il sale.
Aggiungete il burro a temperatura ambiente e lavorate il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto bricioloso.
Unite lo zucchero di canna (che deve essere finissimo; io vi consiglio di passarlo al mixer per qualche secondo) e poi versate il latte quanto ne serve perché l’impasto stia in sé.

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La prima volta che li ho fatti ne avevo messo forse troppo poco e ho avuto parecchie difficoltà a lavorare l’impasto perché – senza uovo e con pochissimo burro – non c’è praticamente niente che faccia da collante. La seconda volta sono andata più preparata, forse ho messo un pochino di latte in più, fatto sta che è stato molto più semplice. L’importante è aggiungerne poco a poco perché se esagerate l’impasto diventerà appiccicoso e non lavorabile.
Una volta che l’impasto è pronto non serve farlo riposare in frigo: stendetelo con il mattarello tra due fogli di carta da forno fino ad ottenere un rettangolo di 30×20 cm.
Scolate e strizzate l’uvetta e distribuitela su metà dell’impasto. Ripiegate sopra l’altra metà, accompagnandola con la carta da forno, altrimenti si romperà, e stendete nuovamente l’impasto fino ad ottenere le stesse misure di prima.
Tagliate dei biscotti rettangolari di 7×3 cm circa (se proprio volete essere fedeli agli originali) e metteteli in una teglia rivestita di carta da forno. Spennellate la superficie con l’albume e cospargete con poco zucchero semolato. Cuocete a 180° per 12 minuti.

La dose è per pochi biscotti, come vedete. Se ne volete di più basta raddoppiare l’impasto, ma vi consiglio di stenderlo comunque in due volte perché altrimenti potreste avere difficoltà a lavorare un rettangolo così grande.