Cheesy Cauliflower Sticks: l’inganno del cavolo

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Una folgorazione. Quando ho visto la foto di questi bastoncini (che sembravano una gustosissima pizza) e ho letto che non contenevano altro che cavolo, uova e un po’ di formaggio, ho deciso che dovevano essere miei. E mai intuizione fu più azzeccata, perché me ne sono innamorata al primo morso.
Non ve li so descrivere, li dovete provare. Sono saporitissimi e al tempo stesso leggeri: non c’è olio, non ci sono carboidrati, solo proteine e tanto gusto. Perfetti da gustare con l’aperitivo o come antipasto sfizioso. Ma anche come secondo…insomma, vi ho convinti a provarli?

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CHEESY CAULIFLOWER STICKS

Dose per 10 bastoncini (2 x 10 cm)

  • 350 gr di cavolfiore
  • 2 uova
  • 125 gr di mozzarella
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • 1 o 2 cucchiaini di erba cipollina
  • sale e pepe

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Tagliate il cavolfiore a piccole cimette, mettendo anche buona parte del gambo. Cuocetele al microonde per 5-6 minuti, poi passatele al mixer finché non è completamente grattugiato. Il cavolo deve restare duro e croccante, secondo me il passaggio al microonde può anche essere saltato e frullare direttamente il cavolo con il mixer.
Sbattete le uova, unite il cavolfiore e 2/3 della mozzarella tagliata a piccoli pezzi. Aggiustate di sale, pepe e erba cipollina e versate il composto in una teglia foderata di carta forno (lo strato dovrà essere alto circa 1 cm).
Cuocete in forno a 170° per mezz’ora, poi distribuite sulla superficie il resto delle mozzarella fatta a pezzetti e cuocete per altri 10 minuti.
Fate raffreddare pochi istanti, tagliate a fettine e servite.

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La cucina del riciclo: polpette di mortadella e pancarrè

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Ma quanto mi piace quando posso riusare gli avanzi! E non per taccagneria, ma piuttosto per la sensazione di non sprecare nulla, di fare “tanto con poco”, e per l’illusione di possedere quel po’ di fantasia e versatilità necessarie a dare un’altra forma/impiego/dignità a ingredienti comprati per tutt’altro.
Questa ricettina nasce dagli avanzi di mortadella e pancarrè residui di una cena tra amici, due ingredienti che non uso mai, comprati soltanto per fare degli stuzzichini per l’aperitivo. Piuttosto che farli invecchiare in frigo e in dispensa, ho deciso di tentare delle polpettine; un formato ideale per riciclare e che trovo particolarmente simpatico per la forma rotondetta, rassicurante, facile da trasportare (al lavoro, per esempio) e da mangiare.
E così, dopo le polpette di lenticchie e quelle di melanzane, ecco le polpette di mortadella e pancarrè.

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POLPETTE DI MORTADELLA E PANCARRE’

Dosi per 18 polpette di medie dimensioni:

  • 150 gr di pancarrè
  • 150 gr di mortadella a cubetti
  • 200 ml di latte
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • 5 cucchiai di pangrattato + 3 per gratinare
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio d’erba cipollina
  • sale e olio evo

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Versate il latte in una ciotola e tenetevi il pancarrè in ammollo per una ventina di minuti, mescolando ogni tanto per farlo bagnare bene. Io ho usato questa quantità di latte perché il mio pancarrè era un po’ secco, quindi versatene un po’ per volta; se vi accorgete di averne versato troppo, strizzate il pancarrè prima di aggiungere gli altri ingredienti.
Passate al mixer la mortadella, con il parmigiano, l’aglio e il pangrattato fino ad ottenere un composto omogeneo.
Unite le uova sbattute al pane ammollato e poi il composto di mortadella. Aggiustate di sale, unite l’erba cipollina e mettete l’impasto in frigo a riposare per qualche ora.
Formate con le mani delle palline (io le ho fatte tipo pallina da golf…o almeno credo! Silvia ne sai qualcosa tu?), rotolatele nel pangrattato e poi:
a) friggete in abbondante olio di semi;
b) mettete in una teglia rivestita di carta da forno, versatevi sopra dell’olio evo e cuocete a 200° per 35 minuti circa, finché non saranno dorate.
Domanda difficile: quale opzione avrò scelto io?? 🙂

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Colgo l’occasione per ringraziare Valentina per aver conferito il premio del Contest “Ricordi di viaggio” a questa ricetta. Ne sono davvero fiera! Hip hip urrà! 😉