Gnocchi di ricotta alla crema di finocchi e speck

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Si parla tanto di sostenibilità e km zero per gli ingredienti che utilizziamo in cucina, ma poi chi è che effettivamente riesce a mettere in pratica questi nobili principi?
Andare al mercato piuttosto che al super non basta, se non si è certi che i prodotti che acquistiamo siano coltivati direttamente da chi ce li vende, e non tutti possono andare direttamente dal contadino a scegliersi frutta e verdura.
Per chi abita in provincia è più semplice: quasi tutti abbiamo un familiare o un conoscente che coltiva il suo orticello ed è ben felice di condividere con noi i propri prodotti. Ma in città la cosa si fa più difficile.

Per molto tempo io mi sono rifornita al mercato rionale, sapendo di acquistare prodotti che forse non erano proprio a km zero, ma comunque provenivano dalla Toscana. Fino a quando non mi sono…ehm…imbattuta in un’azienda di Sesto Fiorentino (Palchetti Km0) che coltiva i propri prodotti e li vende al mercato locale, e che oggi è il mio fornitore di fiducia. Ormai conosco chi ci lavora, la loro storia e i principi da cui sono ispirati, e questa è la garanzia migliore che si possa volere.
E poi, se qualcosa non mi ha soddisfatto appieno, so sempre con chi rifarmela! 😉

Questa ricetta, con finocchi e patate a km zero, è dedicata alla persone che con passione, caparbietà e sacrificio portano avanti uno dei mestieri più antichi e affascinanti del mondo, e che per me rappresenta uno degli ultimi baluardi contro l’insensatezza dei nostri tempi. Perché alla fine, ciò che rimane è la terra, ed è quella che ci dà il valore delle cose.

Sono gnocchi velocissimi da fare, legati da un condimento pienamente autunnale che coniuga la freschezza del finocchio con il sapore dello speck.

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GNOCCHI DI RICOTTA ALLA CREMA DI FINOCCHI E SPECK

Dose per 4 persone

Per gli gnocchi:

  • 450 gr di ricotta vaccina
  • 360 gr di semola di grano duro
  • sale e noce moscata

Per la realizzazione degli gnocchi di semola e ricotta rimando a questo post.

Per il condimento:

  • 2 finocchi
  • 1 patata piccola
  • 40 gr di pecorino romano a scaglie
  • 70 gr di speck (una fetta non troppo alta)
  • 1 cucchiaino di timo
  • rosmarino per guarnire
  • 2 spicchi d’aglio
  • sale e olio evo
  • circa 1 lt di brodo vegetale (facoltativo)

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Fate scaldare 2 cucchiai d’olio con gli spicchi d’aglio per qualche minuto.
Nel frattempo pulite i finocchi e tagliateli a listarelle piuttosto sottili.
Pelate la patata e tagliate anche quella a fettine sottili.
Rimuovete l’aglio dalla pentola e mettetevi finocchi e patata; fate soffriggere per 5 minuti, poi aggiungete circa mezzo litro di brodo (ma va benissimo anche dell’acqua bollente). Se il brodo dovesse ritirarsi troppo, aggiungetene dell’altro.
Fate cuocere finché le verdure non saranno morbidissime e il brodo non si sia completamente ritirato. Poco prima della fine della cottura aggiungete il pecorino, in modo che si sciolga quasi completamente, aggiustate di sale e unite il timo.
Fate intiepidire leggermente, poi frullate il tutto fino ad ottenere una crema omogenea.
Mettete a bollire dell’acqua per cuocere gli gnocchi e nel frattempo tagliate lo speck a striscioline e fatelo abbrustolire leggermente in una padella antiaderente.
Cuocete gli gnocchi nell’acqua bollente per 2 minuti, scolateli e conditeli con la crema di finocchio, aggiungendo lo speck e qualche fogliolina di rosmarino. Servite caldi.

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