Oggi si inaugura…la pagina del riciclo!

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Due giorni fa ho avuto il privilegio di intervenire alla la presentazione del libro “I menù che fanno del bene”, come anticipato qui. E’ stato un bel momento di condivisione e confronto, che mi ha regalato tante suggestioni e idee e mi ha stimolato ad approfondire i temi della stagionalità, del km 0, del recupero in cucina e del rispetto per il cibo.
Così, ispirata da questa esperienza, ho pensato di inaugurare una pagina dedicata al riciclo in cucina, dove potrete trovare qualche idea per riutilizzare gli avanzi che vi sono rimasti da altre preparazioni.
Per ogni alimento ho elencato le possibili soluzioni di impiego con il link alle ricette (se le ho sperimentate; altrimenti significa che sono nelle mia to do list e che le pubblicherò in futuro) o una breve spiegazione nel caso si tratti di preparazioni particolarmente semplici.
La pagina, ovviamente, sarà continuamente aggiornata, perché le possibilità di riciclo sono pressoché infinite…basta lasciare libero campo alla fantasia!
Ecco qui l’anteprima…Mi farebbe piacere se voleste partecipare con vostre ricette, suggerimenti o segnalazioni per incrementarla il più possibile, quindi…fatevi avanti e ricicliamo insieme!

BUCCE DI ZUCCA

  • chips croccanti (basta lasciare da parte le bucce che rimangono quando pulite la zucca; meno polpa ci sarà attaccata e più saranno croccanti. Lavate le fettine di buccia e disponetele su una teglia coperta di carta forno, irrorate con un filo d’olio, salate e cospargete con aghi di rosmarino. Cuocete a 180° per 20 minuti…e gustate!).

CAROTE

  • le carote in frigo da diversi giorni e non più freschissime sono comunque buone per fare un brodo insieme ad altre verdure, da utilizzare poi per minestre, risotti, ecc…

CROSTE DI PARMIGIANO

  • sono utili per insaporire brodi e zuppe

PANE RAFFERMO

  • budino di pane
  • torta di pane e frutta
  • torta di pane al cioccolato
  • panzanella
  • pappa al pomodoro
  • minestra di pane
  • polpette di melanzane
  • polpette di carne e polpettoni
  • pangrattato (per ottenere un ottimo pangrattato basta semplicemente tagliare a cubetti il pane raffermo, possibilmente mettendo un po’ più crosta che mollica e poi passarlo al mixer; si conserva per mesi in un contenitore ermetico di plastica)

PANCARRE’ SECCO

RISO AVANZATO

  • riso al salto

PASTA AVANZATA

  • pasta al forno
  • timballo

TUORLI

ALBUMI

  • meringhe
  • lingue di gatto
  • cestini di cialda
  • frittate assieme alle uova intere o anche di soli albumi
  • per amalgamare gli ingredienti di sformati di verdure

Il peso della tua spesa

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Parliamoci chiaro, curare il proprio (food)blog è una passione.
Lo si fa per divertimento, per voglia di condividere, per vedere concretizzate e documentate le proprie fatiche culinarie.
Al tempo stesso è un modo per esprimere se stessi e per lanciare il proprio umile, piccolissimo messaggio al mondo.
Ecco, quando ci si rende conto che con il nostro salottino web abbiamo il potere di contribuire al formarsi di opinioni e tendenze, allora la nostra attività acquista tutto un altro valore. Non più solo divertimento e passatempo ma anche – per chi vuole, ovviamente – un tentativo responsabile e meditato di comunicare qualcuna delle idee in cui crediamo.
Come, per esempio, che con le scelte in campo alimentare si cambia il mondo.

Vi suona eccessivo? Forse, ma in realtà i nostri acquisti e scelte alimentari hanno un peso che nemmeno immaginiamo. Di questo parla “I menù che fanno del bene” (ed. Gribaudo, 2012, 16 euro), un libro promosso da ActionAid che raccoglie ricette di foodblogger, chef e volti noti dello spettacolo, tutte accomunate dall’attenzione a ciò che mangiamo. E quindi alla provenienza degli alimenti, ai costi (umani, economici, ambientali) di produzione, alla stagionalità, alle condizioni dei lavoratori, al riciclo e alla lotta allo spreco. Perché il contrasto alla fame nel mondo e agli squilibri nella distribuzione della ricchezza passano anche da qui.

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Sono tutti temi che mi stanno a cuore, e grazie ai quali il libro mi ha subito entusiasmata. Vi troverete suggerimenti per impiegare le erbe spontanee, ricette che rinnovano la semplicità della tradizione, trucchi che permettono di preparare ottimi piatti a costo zero. Insomma, un libro gradevole, utile, e soprattutto con un’anima. Non posso far altro che consigliarvelo.

Ma c’è di più! Perché, con mia somma gioia, sono stata invitata a intervenire, in qualità di foodblogger, alla presentazione di questo libro che si terrà giovedì 28 a Sesto Fiorentino (FI), in occasione della Festa dell’olio. Al tavolo saranno presenti il vice sindaco, una rappresentante di ActionAid, una produttrice agricola e una foodblogger d’eccezione, Giulia Scarpaleggia (una delle autrici), premiata come miglior foodblogger al BlogFest di Rimini per il suo Juls’ Kitchen. Inutile dire che sono molto fiera, felice e già emozionata!
Certo non molti di voi, sparsi per tutta Italia, potranno partecipare, ma volevo condividere con voi questa notizia che per me è molto importante. Spero che sia una bella occasione per confrontarsi, scoprire persone e approcci nuovi e aprirsi a modi alternativi di vivere il cibo e la cucina. Vi farò sapere come è andata…e voi fatemi sapere cosa ne pensate del libro e dei principi sui quali si basa, se lo conoscevate oppure no…insomma, partecipate al dibattito!

i menù che fanno del bene