Torta di pane e cioccolato

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Ecco una delle torte che piacciono a me! Semplici, con pochi ingredienti, che permettono di riusare gli avanzi (pane secco, in questo caso) e perfette per la colazione o la merenda.
La ricetta viene da La cucina spontanea, piacevolissimo blog di due sorelle toscane simpatiche e fantasiose. Questa torta ha riscosso innumerevoli (e inaspettati, dico la verità) successi e richieste di svelare la ricetta, per cui ve la propongo, sperando che Chiara e Marta non me ne vogliano.

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TORTA DI PANE E CIOCCOLATO

  • 200 gr di pane raffermo
  • 500 ml di latte
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 1 uovo
  • 1 mela (o pera)
  • 5 cucchiai di zucchero

Spezzettate il pane in una ciotola e bagnatelo con il latte caldo; fatelo riposare mescolando di tanto in tanto con una forchetta finché il latte non è assorbito completamente.
Tritate grossolanamente il cioccolato.
Aggiungete al pane lo zucchero e l’uovo sbattuto, poi il cioccolato e la mela sbucciata tagliata a tocchetti, mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo.
Imburrate uno stampo a cerniera del diametro di 20-22 cm, versatevi il composto e cuocete a 180° per mezz’ora. Fate raffreddare prima di rimuovere dallo stampo e servire.

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Piovono polpette!

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Ma quanto è bello il mondo delle food-blogger?!?! Io sono una delle ultime arrivate e, anche se generalmente poco incline ai facili entusiasmi, devo ammettere che mi piace troppo questo modo di condividere la passione per il cibo e per la cucina.
Mi piace questo senso di comunità, la voglia di provare, scoprire, confrontarsi, sbagliare e imparare dagli errori propri e altrui. Mi piace lo scambio continuo e proficuo, che non toglie niente a nessuno ma, anzi, aggiunge qualcosa a tutte noi. E curiosando nei vostri blog faccio un sacco di scoperte, osservo, imparo, traggo ispirazione.
Ecco, la ricetta di oggi l’ho scovata su piatticoitacchi, me ne sono subito innamorata e…non a torto!
Queste polpette sono buonissime, si sente tutto il sapore delle melanzane, dell’aglio e del pecorino, sono saporite senza essere pesanti: la quadratura del cerchio!

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Le mie dosi sono molto simili a quelle della ricetta originale, però ho cambiato il metodo di preparazione: invece di lessare le melanzane le ho fatto cuocere in forno (così hanno perso gran parte dell’acqua restando morbidissime) e, una volta formate le polpette, ho rinunciato a friggerle (la mia bestia nera…ma prima o poi lo farò) e le ho cotte nuovamente in forno, seguendo il suggerimento della cara amica piatticoitacchi. Io sono rimasta davvero soddisfatta…adesso attendo il responso della legittima proprietaria della ricetta! 😉

POLPETTE DI MELANZANE

  • 600 gr di melanzane scure
  • 150 gr di pane raffermo
  • 60 gr di pecorino grattugiato
  • 3 o 4 cucchiai di pangrattato
  • 1 uovo
  • 2 spicchi d’aglio
  • 5 o 6 foglie di basilico
  • sale e pepe

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Lavate le melanzane, togliete il picciolo e dividetele in quattro spicchi.  Mettetele in una teglia rivestita di carta da forno, versate un pochina d’acqua sul fondo e copritela con un foglio di carta alluminio (non è necessario che sia perfettamente sigillato). Infornate a 200° per circa un’ora; sarà il momento di toglierle quando, bucandole con la forchetta, le melanzane risulteranno morbidissime.
Nel frattempo spezzettate il pane raffermo e mettetelo in una ciotola coprendolo completamente d’acqua e mescolandolo ogni tanto.
Quando le melanzane si saranno raffreddate, togliete buona parte della buccia (basterà tirarla via con un coltello) e spezzettatele con un coltello o con le mani. Strizzate bene il pane ammollato e unitelo alla purea di melanzane.
Tagliate l’aglio a pezzetti e passatelo nel mixer con il pecorino e il pangrattato. Versate l’uovo leggermente sbattuto nell’impasto di pane e melanzane, poi aggiungete il trito di pecorino e aglio, il basilico sminuzzato a mano e aggiustate di sale e pepe. Se il composto è troppo molliccio, aggiungete ancora un po’ di pangrattato.
Formate delle polpette con le mani e disponetele in una teglia foderata con carta-forno. Spennellate con olio e cuocete a 180° finchè non saranno dorate. Io le ho accompagnate con un’insalata di cetrioli, ma – se proprio vogliamo essere ghiotti – sarebbero ottime anche insieme a un paio di filetti di alici sotto sale…chi ha voglia di provarle? 🙂

Viva la pappa! (al pomodoro)

Dopo mesi che volevo provarci, finalmente l’ho fatta: la pappa al pomodoro!! E’ un piatto tipico toscano, che di solito si fa nella stagione estiva perchè gli ingredienti principali sono i pomodori freschi e il basilico. Sapori semplici e genuini, che mi fanno pensare ai miei nonni, alla campagna e alla vita di una volta…e per una nostalgica come me è una vera goduria! Certo, adesso siamo un po’ fuori stagione, ma visto che ai pomodori si può sostituire anche la passata (e io avevo quella fatta in casa dai miei mitici genitori), ho pensato che potesse essere una buona soluzione per una cena autunnale.

La pappa col pomodoro, piatto povero per eccellenza, ha guadagnato status quasi letterario grazie a “Il giornalino di Gianburrasca“, libro per ragazzi scritto da Vamba nel 1907, in un episodio del quale il piccolo protagonista riesce ad ottenere per sè e per tutti i compagni di collegio la pappa col pomodoro invece dell’odiatissima minestra. Dal romanzo è stata tratta una serie televisiva andata in onda tra il 1964 e il 1965, nella quale una giovanissima Rita Pavone, nel ruolo di Gianburrasca, cantava a squarciagola il famoso inno alla pappa. Tra l’altro, ho appena scoperto qui che a breve riproporranno la serie televisiva storica su Rai5…altro motivo di interesse per i nostalgici di ogni tipo!

Le dosi della ricetta sono per 4 persone. Se la fate nel periodo estivo potete utilizzare pomodori freschi, ma la preparazione sarà molto più lunga perchè dovrete sbollentarli per 5 minuti, spellarli, privarli dei semi e poi farli cuocere, facendo così una passata “espressa”. Se scegliete una passata già pronta, non trascurate la qualità…è la bontà del pomodoro che fa buona la pappa!

PAPPA AL POMODORO

Dose per 4 persone.

  • 300 gr di pane raffermo (almeno 4-5 giorni)
  • circa 800 ml di passata di pomodoro
  • 1-1,5 litri di brodo
  • olio
  • aglio
  • basilico

Fate soffriggere un paio di spicchi d’aglio in 3 cucchiai di olio per pochi minuti, dopo di che rimuovete l’aglio e versatevi la passata di pomodoro. Fate bollire per qualche minuto, salate e poi aggiungete il pane a pezzetti, mescolando bene. Unite subito dopo il brodo e fate cuocere coperto per 15-20 minuti, rimestando il pane di tanto in tanto con una forchetta.
La cottura è molto soggettiva; il pane deve essere totalmente inzuppato e ammorbidito, ma c’è chi lo lascia comunque a pezzi piuttosto grandi e chi, come me, lo preferisce del tutto spappolato (sennò che pappa è?!). Verso la fine della cottura aggiungete qualche foglia di basilico e, se volete, un paio di spicchi d’aglio.

La pappa si serve sia calda che fredda, con un filo d’olio da aggiungere direttamente nel piatto. E il giorno dopo è ancora più buona!