Pollo alle mandorle in salsa di soia

Che mi piacciano i dolci, e in particolare la piccola pasticceria, mi pare l’abbiate capito. Ma non di soli glucìdi vive l’uomo, giusto? Quindi, anche per rassicurare mia mamma sul fatto che non mi nutro soltanto di pasticcini e gelati, signori e signore, ecco a voi la ricetta per un secondo piatto di carne!
Quasi incredibile, visto che non mi sono praticamente mai cimentata in niente di diverso dalla fettina all’olio o alla griglia. E dire che la carne mi piace, eccome! Però soltanto se la prepara qualcun’altro e me la trovo già pronta nel piatto: allora la mangio di gusto, preferendola anche alla pasta. Ma se la devo fare io proprio no…chissà poi perchè?
Forse perchè preparare dolci ha per me un fascino magico e misterioso: a partire da pochi ingredienti di base si possono creare centinaia di sapori, forme e fantasie diverse, dando vita a qualcosa che prima non esisteva se non nell’immaginazione.
I primi e le torte salate sono già più prosaici; tu tagli, cuoci, mescoli un po’, assembli o condisci…crei qualcosa, ma in genere gli ingredienti di partenza sono ancora tutti visivamente ben riconoscibili.
La carne, poi, quella è – almeno quando cucinata in modo tradizionale – non è che ci sia tanto da inventare. Prendi, la condisci con spezie varie, la metti a cuocere e fine; niente si crea, niente si distrugge, niente si trasforma, tutto rimane ciò che è! Ma in fondo non è del tutto vero, e forse questa teoria improvvisata è soltanto una scusa per mascherare la mia pigrizia!
In ogni caso, dati i presupposti, inizio con una ricetta semplice semplice ma che a me è piaciuta molto.

POLLO ALLE MANDORLE

  • 700 gr di petto di pollo
  • 80 gr di mandorle pelate
  • 2 scalogni
  • 6 cucchiai di salsa di soia
  • farina q.b.
  • 3 o 4 cucchiai di olio evo

Tostate le mandorle per pochi minuti in un padellino antiaderente, alcune lasciandole intere e altre tagliandole a metà. Tagliate i petti di pollo a bocconcini e passateli rapidamente in un po’ di farina. Fate scaldare l’olio con lo scalogno affettato finemente e poi aggiungete il pollo infarinato. Fatelo cuocere a fiamma moderata per circa 20 minuti. Poco prima della fine della cottura aggiungete la salsa di soia e, se necessario, un po’ d’acqua calda per far amalgamare il tutto. Deve venire una salsina piuttosto densa. Un minuto prima di spegnere il fornello aggiungete le mandorle e girate bene prima di servire.

Cena di lavoro

Le mie cene di lavoro sono molto sui generis (e chi mi conosce, capirà il perchè). A seconda delle volte, può essere un piacevole pasto condiviso con amiche tra chiacchiere e risate, o un interminabile susseguirsi di bocconi scanditi da imbarazzanti silenzi e trite parole di circostanza. L’ultima, per fortuna, era un cena del primo tipo ed ho colto l’occasione per provare questa ricetta con verdure di stagione.

TORTA SALATA DI ZUCCA E CAVOLO VERZA

  • 400 gr di pasta matta (dose con 250 di farina)
  • 300 gr di zucca gialla
  • 200 gr di patate
  • 250 gr di cavolo verza
  • 2 uova
  • 60 gr di emmental grattugiato
  • 150 ml di brodo
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio d’aglio
  • timo
  • olio
  • sale e pepe

Pulite la zucca gialla e tagliatela a dadini.
Pelate le patate e fate a dadini anche quelle.
Lavate la verza e tagliaitela a striscioline sottili.
Tagliate lo scalogno finissimo e fate soffriggere in 3-4 cucchiai d’olio insieme allo spicchio d’aglio diviso a metà. Quando lo scalogno è trasparente, togliete l’aglio e aggiungete le patate e la zucca. Dopo 5 minuti unite anche la verza e il timo e aggiustate di sale e di pepe. Infine versatevi il brodo e fate cuocere per circa 30 minuti a fuoco medio, prima con un coperchio e solo alla fine scoperto, per far asciugare il tutto.
Il ripieno delle torte salate a me piace non troppo liscio, in modo che si sentano gli ingredienti ancora un po’ distinti, ma se preferite una farcitura omogenea potete passare il tutto con il minipimer.
Quando il composto si è raffreddato, unitevi le uova sbattute e amalgamate bene. Stendete la pasta con il mattarello, rivestite una teglia da forno e versatevi le verdure. Ripiegate leggermente i bordi verso l’interno e cospargete la superficie con l’emmental grattugiato. Cuocete a 180° per 35 minuti.